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Il controllo convenzionale dei parassiti: amico o nemico?

Articolo di Catherine O'Driscoll tratto dalla newsletter dell'associazione Canine Health Concern, Primavera 2015

Coloro fra noi che nutrono i propri animali in maniera naturale e che evitano l'iper-vaccinazione (o che che evitano del tutto i vaccini) spesso notano che i propri cani non prendono le pulci. I miei cani non hanno le pulci da almeno 21 anni, da quando cioè ho iniziato a nutrirli con cibo crudo e ho smesso di vaccinarli, quindi non ho mai avuto bisogno di ricorrere ai moderni prodotti per il controllo delle infestazioni da pulci. Con questo non voglio dire che i cani gestiti in maniera naturale non prendano mai le pulci, come mi racconta Ellie Talman.

Ellie mi ha scritto: «Normalmente non uso prodotti spot-on, ma sfortunatamente avevo una cucciola che soffriva di grave allergia alle pulci. L'anno scorso c'erano veramente tante pulci in giro e i miei sforzi di tenerle a bada con la polvere di diatomee e gli oli essenziali si erano rivelati inefficaci. Allora un'amica mi suggerì di provare Advantage.

«Nel giro di 16 ore dal trattamento effettuato su Inca, la piccola ebbe la prima di una grave serie di convulsioni. Il mio veterinario omeopatico riuscì a stabilizzarla a un livello soddisfacente ma, dopo un paio di settimane,Inca ebbe un altro grave attacco e morì. Tre veterinari indipendenti hanno concordato sul fatto che l'Advantage avesse contribuito alla morte.

«Ho avuto diverse (spesso infuocate) conversazioni telefoniche con il produttore – Bayer – che continua ostinatamente a sostenere che Advantage non può causare convulsioni, nonostante essi, nello stesso bugiardino del farmaco, affermino "può causare movimenti scoordinati e tremori".

«Ho avvisato per iscritto il veterinario subito dopo la prima convulsione, e poi di nuovo quando Inca è morta. È interessante il fatto che ottenni una risposta immediata. Era persino d'accordo che l'Advantage poteva aver giocato un ruolo nella morte di Inca. Gli scrissi una seconda volta e ottenni una risposta molto più fredda. Alla mia terza lettera non ottenni risposta. Questo confermò ciò che avevo pensato: che i governi sono dalla parte delle grandi industrie farmacetiche. A nessuno di loro interessa del dolore causato ai proprietari di animali e delle morti atroci che a volte causano in questi ultimi.

«La lettera che ho infine ricevuto dalla Bayer non diceva nulla di preciso, non rispettava la verità dei fatti, ed era un insulto alla mia intelligenza e al ricordo di Inca.

«Successivamente ho conosciuto altre persone che hanno avuto problemi simili con dei trattamenti anti-pulci. Da allora ho sempre avvertito tutti – amici e sconosciuti – del pericolo insito in questo prodotto. Se posso impedire che anche un solo cane soffra come ha sofferto Inca, allora la mia piccola avrà avuto un po' di giustizia.»

In una delle lettere inviate ad Ellie dal veterinario, questi scriveva: «Ci è stato riportato un piccolo numero di casi di sintomi neurologici e convulsioni in cani in seguito all'applicazione di Advantage, tuttavia, in molti di questi casi, erano stati somministrati anche altri prodotti in concomitanza, alcuni dei cani soffrivano già di epilessia e per altri soggetti sono emerse, in seguito ad approfondimento, anche altre cause delle convulsioni».

Il principio attivo contenuto in Advantage è chiamato Imidacloprid. Si tratta dell'insetticida più utilizzato al mondo. Il produttore principale di questa sostanza chimica è Bayer CropScience (facente parte di Bayer AG). È largamente utilizzato come insetticida agricolo. Altri uitlizzi comprendono l'applicazione alle fondamenta di edifici per prevenire danni da termiti, come pesticida in giardini e manti erbosi, per la protezione degli alberi dai parassiti del legno, e nel trattamento conservativo di alcuni tipi di legname.

Ricerche recenti suggeriscono che l'ampio utilizzo dell'Imidacloprid in campo agricolo stia contribuendo alla moria delle colonie di api osservata in Europa e Nord America dal 2006. Di conseguenza, molti paesi hanno legiferato per limitare l'uso dell'Imidacloprid e di altri neonicotinoidi. Nel gennaio del 2013, l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare ha affermato che i neonicotinoidi rappresentano un rischio inaccettabile per le api e che le ricerche sponsorizzate dall'industria sulla base delle quali si sono basate le dichiarazioni di sicurezza del prodotto emesse dalle agenzie deputate alla regolamentazione del suo uso, possono essere viziate o persino fuorvianti.

Il foglietto illustrativo di Advantage ammette: «In rare occasioni possono verificarsi reazioni coutanee come perdita del pelo, arrossamenti, prurito e lesioni. Sono stati riportati casi anche di agitazione e disorientamento. Nei cani sono stati registrati rari casi di salivazione e sintomi neurologici come mancanza di coordinamento, tremori e depressione. In rari casi di sovradosaggio o di leccamento del pelo trattato possono verificarsi disordini del sistema nervoso (come contrazioni, tremori, atassia, midriasi, miosi, letargia)».

Questi naturalmente sono tutti sintomi neurologici, relativi al sistema nervoso e, prendendo per vere le parole del veterinario, è del tutto possibile che altri fattori – dei quali il proprietario può non essere a conoscenza – passono portare a "rari" casi di epilessia e morte ma solo unitamente agli effetti neurologici di questo spot-on.

Pan UK afferma sul proprio sito che «Studi di somministrazione orale cronica sui ratti hanno dimostrato che la tiroide è particolarmente sensibile all'Imidacloprid. Lesioni alla tiroide sono causate da dosi di 17 mg/kg di peso corporeo al giorno nei maschi. Dosi leggermente superiori di 25 mg/kg al giorno riducevano l'aumento di peso nelle femmine».

L'organizzazione Beyond Pesticides afferma: «Prodotti per animali domestici a base di Imidacloprid come Advantage vengono utilizzati per il controllo delle pulci su cani e gatti, e portano sulla confezione un simbolo di "avvertimento". Imidacloprid, una volta applicato, si diffonde su tutto il corpo attraverso i grassi prodotti dal corpo stesso, si accumula nei follicoli piliferi e viene poi rilasciato lentamente nel tempo (fino ad un mese) sulla pelle e sul pelo. Si sono registrati casi di irritazione cutanea e, in un caso grave, un gatto già ammalato ha sviluppato una grave infiammazione nel punto di applicazione, che ha portato a problemi intestinali, insufficienza cardiaca e morte. Si sospetta che l'esposizione all'Imidacloprid abbia peggiorato le condizioni del gatto. Anche se l'Imidacloprid è più tossico per gli insetti che per i mammiferi, il suo metabolita guanidina ha un'elevata tossicità per i mammiferi. Nonostante questo, non sono state svolte ricerche esaustive sugli effetti dell'esposizione di persone e animali domestici al prodotto».

Anche un altro prodotto per il controllo delle infestazioni da pulci, l'Advocate, ha causato costernazione tra i proprietari di animali.

Andy Hancox mi inviò una e-mail per chiedermi aiuto dopo che il suo Dogue de Bordeaux di 13 mesi, Hooch, sembrava aver avuto una grave reazione avversa a un vaccino. Chiesi maggiori informazioni.

«Due settimane dopo un richiamo, Hooch ha sofferto di diversi attacchi epilettici in serie», mi disse Andy.

Dopo analisi e trattamenti per una spesa superiore a 5800 sterline presso la clinica locale, Hooch appariva stabile; fino al richiamo succesivo, dopo il quale iniziò a presentare attacchi epilettici ogni otto settimane circa.

«Erano attacchi singoli e non così violenti», diceva Andy, «ma notai che, quando gli applicavo l'antipulci e zecche Advocate, aveva un attacco dopo poco».

Advocate contiene moxidectina, che è anche un principio attivo di ProHeart6, che ha denneggiato e ucciso migliaia di cani. Gli attacchi epilettici sono registrati come uno dei suoi effetti collaterali. Vedere http://www.fda.gov/downloads/AdvisoryCommittees/CommitteesMeetingMaterials/VeterinaryMedicineAdvisoryCommittee/UCM205054.pdf - anche se questa particolare scheda tecnica della FDA è vecchia, elenca comunque letargia e attacchi epilettici come effetto della somministrazione di moxidectina.

Vedrete che «ProHeart 6 [noto anche come moxidectina] deve essere somministrato con cautela in cani con malattie allergiche pre-esistenti, comprese precedenti reazioni vaccinali, allergie alimentari, atopia e dermatite da allergia alle pulci».

ProHeart 6 (che è solamente il nome della marca, in realtà è moxidectina, quindi essenzialmente lo stesso prodotto dell'Advocate, solo che uno viene iniettato e l'altro è uno spot-on), è stato ritirato dal mercato negli Stati Uniti dopo che la FDA aveva registrato più di 5000 casi di reazioni avverse nei cani, morte inclusa. Il suo produttore cercò di togliersi dai piedi il funzionario dell'FDA, fatto che fu oggetto di una interpellanza al Congresso degli Stati Uniti da parte di uno dei membri del Congresso. Alla fine il farmaco venne reintrodotto sul mercato, ma con la clausola che i veterinari in America avrebbero dovuto ricevere un training apposito per poterlo prescrivere.

Detto ciò, l'Advocate – che contiene a sua volta moxidectina – non presenta gli attacchi epiletti elencati nel foglietto illustrativo. Sospetto che si tratti di un errore della scheda tecnica, poiché, se la moxidectina è associata ad attacchi epilettici e controindicata nei cani che soffrono di epilessia nella scheda tecnica del prodotto di marca ProHeart 6, dovrebbe essere teoricamente elencato anche sotto la marca Advocate. Stessa sostanza chimica, diversa somministrazione. Quanto meno il foglietto illustrativo dovrebbe affermare che la moxidectina, se non il nome della marca, è associata ad attacchi epilettici.

Anche l'antipulci e antifilaria Trifexis è stato associato ad attacchi epilettici e morte nei cani, anche se i produttori sembra neghino con determinazione il collegamento, sottlineando, come sempre succede, che qualcos'altro deve aver innescato la reazione. Ciò nonostante i proprietari degli animali deceduti sono riusciti a far pubblicare diversi resoconti delle loro storie nei notiziari.

 

Catherine O'Driscoll   link scheda autore

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