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Il lutto nei cavalli

Articolo pubblicato la prima volta da "Equine Wellnes", special issue October/November 2012, vol. 7, issue 5

I cavalli vivono il lutto in modo molto simile a noi. Ecco come aiutare un cavallo che ha perduto un amico equino.

Shilo, una giumenta di 35 anni di razza Appaloosa, non aveva mai fatto grande amicizia con i due castroni con cui aveva convissuto per molti anni. Ma quando giunse il giorno della sua eutanasia pianificata, quando la cavalla venne allontanata dal pascolo che avevano abitato insieme per tanto tempo, Jimmy e Colonel cominciarono ad agitarsi.

Nella vasta proprietà, era stata preparata una fossa e, dopo che Shilo si fu tranquillamente goduta un'ultima volta la vista della valle piena di sole, l'eutanasia venne eseguita lontano dalla vista dei castroni.

Per tutto il tempo, i due avevano corso su e giù lungo lo steccato chiamando ad alta voce. Dopo un po', Jimmy rallentò, ma Colonel proseguì, con dei nitriti di angoscia che rompevano il silenzio delle colline circostanti.

Il lutto è reale e intenso nei cavalli come nelle persone, anche se non è sempre facilmente osservabile. È ben noto che il lutto può avere un forte effetto negativo sulla salute di una persona, quindi è saggio prevenire o limitare il danno che può verificarsi tanto nelle persone quanto negli animali.

Permettere al cavallo di vedere il cadavere

La proprietaria di Shilo trovò troppo difficile per lei essere presente, quindi mi offrii di stare con la cavalla durante questo ultimo atto della sua vita. Dopo che il magro corpo fu crollato a terra, rimasi rispettosamente in piedi in un momento solenne fuori dal tempo. Ma le urla incessanti di Colonel mi fecero ben presto tornare nel presente. Mentre camminavo lungo lo steccato verso la stalla, Colonel mi scortò ansioso sull'altro lato. Gli parlai con gentilezza, dicendogli a voce alta che mi dispiaceva che Shilo non sarebbe potuta tornare, ma che, se lo voleva, poteva vederla ancora un'ultima volta. Con queste parole, gli offrii una cavezza aperta. Quando Colonel vi infilò la testa, lo presi come un chiaro gesto di assenso.

Riuscivo a malapena a tenere il suo passo mentre si dirigeva verso il punto dove aveva visto scomparire Shilo. Quando il corpo immobile iniziò a essere visibile, lasciai che Colonel mi precedesse per tutta la lunghezza della corda. Voleva sapere. Raggiunse velocemente il corpo di Shilo, abbassò la testa e, secondo un ordine sorprendentemente preciso, procedette a ispezionarlo completamente. Cominciò dalla coda e finì con la testa. Quando si voltò verso di me con occhi tristi per ridiscendere lungo la collina, non c'era in lui più paura né fretta. Aveva capito.

Lavoro energetico per alleviare il processo del lutto

Massaggiare Rene 27

Quando raggiungemmo la scuderia, Colonel rimase fermo tranquillo. Questa era la mia opportunità per aiutarlo a cominciare ad elaborare il lutto che lo aveva avvolto, unitamente a una sensazione di spossatezza che si stava insediando.

Ogni grosso stress è in grado di letteralmente invertire il senso di flusso delle energie lungo i meridiani. Massaggiare i punti terminali dei meridiani del Rene per anche solo due o tre minuti ha il potere di ripristinare la normale direzione del flusso (vedere immagine). Cominciare da questa procedura un qualsiasi intervento terapeutico ne potenzia gli effetti. Colonel comunicò che la correzione era avvenuta prendendo un profondo respiro.

Sedare il Triplice Riscaldatore

Nella Medicina Tradizionale Cinese vi è una completa comprensione dell'interconnessione tra i meridiani energetici e le emozioni, e questo ci dà delle ottime indicazioni su come aiutare efficacemente coloro che stanno attraversando un luttto a inoltrarsi nel proprio vissuto emozionale in maniera sana.

Il meridiano Triplice Riscaldatore è quello che per primo entra in gioco come linea di prima difesa fisica quando affrontiamo delle sfide nella nostra vita. Esso può essere utile in caso di emergenze, donandoci a breve termine delle capacità quasi soprannaturali. Per riuscire a riposare pienamente e a rigenerarsi, è importante sentirsi al sicuro, ma questo non è possibile se il Triplice Riscaldatore si trova ancora in uno stato di allerta. Accarezzare con la mano il meridiano in direzione contraria alla direzione normale del flusso causerà una sua sedazione. Quando abbiamo usato K 27 per correggere la direzione del flusso nei meridiani, abbiamo anche contribuito al rilassamento del triplice riscaldatore. Ho svolto questa procedura su Colonel in preparazione del passo successivo.

 

Rafforzare il meridiano del Polmone

Il lutto coinvolge in primo luogo l'elemento metallo. Rafforzare il suo Yin, il meridiano del Polmone, si può realizzare in diversi modi. Un modo rapido è quello di far scorrere una mano ripetutamente di piatto con tocco leggero lungo il meridiano nella direzione di flusso normale, quindi, nel caso del lutto, lungo il meridiano del Polmone a partire dal petto scendendo lungo la zampa anteriore. Mentre lo facevo su Colonel mi accorsi che il senso di pesantezza parzialmente diminuiva.

Ttouch

Il Ttouch può non solo alleviare il dolore fisico, ma anche ripristinare l'equilibrio emotivo e un senso di benessere. Per Colonel, ho utilizzato la "piuma", utilizzando leggeri colpetti della mano partendo dalla parte alta del collo e scendendo giù fino alle cosce. Poi ho effettuato dei sollevamenti "del pitone" lungo ciascuna zampa, picchiettando delicatamente gli zoccoli per aiutarlo a sentirsi muovamente ancorato a terra.

Tutte le procedure descritte hanno richiesto solamente dieci minuti. Vedere l'espressione di Colonel passare dalla spossatezza a una semplice stanchezza e da depressa a tranquilla fu essenziale per me. Dato che sapeva ciò che era successo, ero certa che non sarebbe tornato a correre lungo lo steccato alla ricerca di Shilo. Avrebbe sofferto il lutto per la sua assenza in un modo o nell'altro e comprendere che lei non sarebbe tornata gli permise di smettere di aspettare il suo ritorno. Non dobbiamo proteggere noi stessi o i nostri cavalli dall'esperienza del lutto. Dobbiamo solo fare del nostro meglio per non rimanere invischiati nelle emozioni bensì affrontarle e attraversare il processo in maniera sana.

Chi soffre il lutto, chi è "neutrale" e chi è felice

Alcuni cavalli mostrano espressioni di lutto facilmente osservabili, come attendere per giorni presso il cancello dal quale è scomparso il loro compagno, mostrare una riduzione delle interazioni sociali o mostrarsi depressi. I loro occhi possono apparire spenti, le loro consuete espressioni di gioia assenti, e persino l'assunzione di cibo può essere ridotta.

Anche se sono possibili reazioni fisiche piuttosto immediate come l'eruzione di un'orticaria, lo sviluppo di una tosse o un aggravamento di pre-esistenti problemi di salute, è più probabile che l'effetto a lungo termine di un lutto sia un declino delle condizioni generali di salute. Anche se questi collegamenti psicosomatici non possono mai essere dimostrati, dato il vasto repertorio di emozioni evidente nei cavalli, appare semplicemente una questione di buon senso sostenere questi animali nel momento in cui attraversano un lutto.

Proprio come le persone, alcuni cavalli possono sembrare "normali" eppure soffrire in silenzio. Dato che tutti gli interventi suggeriti in questo articolo favoriscono il benessere, il mio approccio consiste nel trattare sia quei cavalli che stanno evidentemente soffrendo, sia quelli che sembrano non essere stati influenzati dall'evento. Il fatto che un cavallo sopravvissuto non fosse apparentemente molto affiatato con quello deceduto durante la loro convivenza non è una garanzia che non sentirà la sua mancanza, in particolare se si trattava del suo unico compagno equino. Jimmy non sembrava soffrire quanto Colonel, per esempio, ma mostrò un chiaro apprezzamento quando gli proposi un lavoro sul corpo simile a quello eseguito su Colonel.

A volte succede che un cavallo sia addirittura felice della "perdita". Se ciò è reso evidente da un comportamento più frizzante e interattivo, o anche dal fatto che il cavallo in questione acquisisca una collocazione sociale più elevata nel gruppo di cui fa parte, ovviamente non vi è bisogno di un sostegno nel lutto.

Sostegno interno

Erbe cinesi come il Wei Qi Booster della Jing Tang Herbals, o un altro stimolatore del sistema immunitario di alta qualità, possono contribuire a contrastare gli effetti immuno-depressivi del lutto. Le miscele di oli essenziali Young Living, come Joy o Peace&Calming possono calmare lo spirito. Essenze floreali di Bach come Honeysuckle e Walnut possono agire sul desiderio che le cose tornino come prima e aprire il soggetto verso i grandi cambiamenti della vita. Ignatia omeopatica è molto nota per la sua capacità di aiutare a superare lo struggimento per qualcuno che se n'è andato, temporaneamente o per sempre.

Fare cose divertenti

Un lutto intenso o prolungato può deprimere lo spirito. In periodi come questo può essere di grande beneficio invitare il cavallo sofferente a prendere parte ad attività che in passato svolgeva, o che probabilmente gradirà. Un massaggio delicato o un lavoro giocoso sul terremo come nel Tteam, tempo extra trascorso al pascolo e carote, oppure una passeggiata in natura sono tutti esempi di attività che possono aiutare il cavallo a sentirsi rilassato, apprezzato e stimolato, risvegliando la sua curiosità e rivitalizzandolo.

Se un cavallo rimane solo dopo la morte di un compagno, cercate il modo di far sì che possa trascorrere del tempo con un altro cavallo con cui va d'accordo. È importante tenere a mente che un cavallo può soffrire un lutto anche quando un suo amico viene venduto o comunque trasferito, o quando cambia proprietario. La solitudine potenzia il senso del lutto, mentre una buona compagnia solleva lo spirito, negli uomini come nei cavalli.

Ella Bittel   link scheda autore
(traduzione di Elena Grassi)

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