homepage bottone homepage corsi online
Link Chi siamo Link altre attività link articoli e approfondimenti link affinità Link contatti
Link pagina Eventi ./ Link catalogo per collane Link pagina newsletter
Articoli

 

Uno studio condotto sui Golden retriever suggerisce che la castrazione abbia effetti sulla salute del cane

Articolo tratto dalla Newsletter di Canine Health Concern di Estate 2013

Secondo uno studio sui Golden retriever condotto da una squadra di ricercatori dell'Università di California Davis, la castrazione/sterilizzazione e l'età a cui questa viene effettuata, può influire sul rischio di sviluppare determinati tipi di cancro e di malattie delle articolazioni.

Lo studio, che ha preso in esame le cartelle cliniche di 759 Golden retriever, ha scoperto un sorprendente raddoppio dei casi di displasia dell'anca fra i cani maschi castrati prima dell'anno di età. Questo e altri risultati sono stati pubblicati il 13 febbrario scorso sulla rivista scientifica online PLOS ONE.

«I risultati dello studio indicano che i proprietari di cani e gli addestratori di cani da assistenza dovrebbero valutare con attenzione il momento in cui far castrare o sterilizzare i loro cani», ha detto il direttore della ricerca Benjamin Hart, un eminente professore emerito della Scuola di Medicina Veterinaria dell'Università di California Davis.

«È però importante ricordare che, dato che le diverse razze di cani mostrano diversi livelli di vulnerabilità verso diverse malattie, anche gli effetti di una castrazione/sterilizzazione precoce o tardiva possiano variare da una razza all'altra», ha aggiunto.

Anche se i risultati di questo nuovo studio sono significativi, Hart ha detto che la relazione tra castrazione/sterilzzazione e il rischio di sviluppare una malattia rimane una questione complessa. Per esempio, la maggiore incidenza di malattie articolari tra i cani sterilizzati precocemente è probabilmente una combinazione dell'effetto della sterilizzazione sulle metafisi del cane giovane e di quello dell'aumento di peso sulle giunture, come si osserva spesso nei cani sterilizzati.

I proprietari di cani, negli Stati Uniti, scelgono per la maggior parte di sterilizzare i loro animali, in gran parte per prevenire la sovrappopolazione canina o per evitare comportamenti indesiderati. La castrazione chirurgica negli Stati Uniti – nota come sterilizzazione nelle femmine – viene eseguita normalmente quando il soggetto ha meno di un anno di età.

In Europa, invece, la castrazione/sterilizzazione è generalmente evitata da proprietari e addestratori e non promossa dalle autorità, dice Hart.

Nel corso dell'ultimo decennio, alcuni studi hanno indicato che la castrazione/sterilizzazione può avere diversi effetti negativi sulla salute di alcune razze di cani. Tali studi hanno esaminato malattie individuali utilizzando dati ricavati da una singola razza oppure da molte razze insieme.

Proprio sulla scorta di questi studi, Hart e i suoi colleghi hanno avviato il proprio, utilizzando un singolo data base dell'ospedale veterinario. Lo studio è stato ideato per esaminare gli effetti della castrazione/sterilizzazione sul rischio di sviluppare diverse malattie nella stessa razza, distinguendo tra maschi e femmine e tra un intervento precoce o tardivo, o il non intervento.

I ricercatori hanno scelto di concentrarsi sui Golden retriever poiché si tratta di una delle razze più diffuse sia negli Stati Uniti che in Europa ed è vulnerabile a varie forme di cancro e di disturbi articolari. Inoltre, si tratta di una delle razze preferite per il lavoro di assistenza.

La squadra di ricerca ha esaminato le cartelle di Golden retriever maschi e femmine di età compresa tra 1 e 8 anni, che erano stati visitati presso l'ospedale didattico veterinario William R. Pritchard dell'Università della California Davis, per due tipi di affezioni articolari e tre tipi di cancro: displasia dell'anca, rottura del legamento crociato craniale, linfosarcoma, emangiosarcoma e tumore dei mastociti. I cani sono stati divisi in interi (non sterilizzati), sterilizzati precocemente (prima dei 12 mesi di età) e sterilizzati tardivamente (o dopo i 12 mesi di età).

Le malattie articolari sono di particolare interesse perché la castrazione rimuove i testicoli del maschio e la sterilizzazione le ovaie della femmina, interrompendo la produzione di determinati ormoni che svolgono ruoli chiave in importanti processi corporei come la chiusura delle metafisi di crescita ossea e la regolazione del ciclo estrale nella femmina.

Lo studio ha rivelato che, per tutte le cinque malattie analizzate, il tasso di incidenza era particolarmente elevato tanto nei maschi quanto nelle femmine che erano stati sterilizzati precocemente o tardivamente rispetto invece ai cani interi (non sterilizzati).

Più specificatamente, la sterilizzazione precoce era associata a un aumento dell'incidenza di displasia, rottura del legamento crociato craniale e linfosarcoma nei maschi e di rottura del legamento crociato craniale nelle femmine. La sterilizzazione tardiva era associata con la successiva insorgenza di tumori dei mastociti ed emangiosarcoma.

Per di più, lo studio ha dimostrato un sorprendente aumento del 100 per cento, quindi un raddoppio, dei casi di displasia dell'anca tra i maschi castrati precocemente. Studi precedenti avevano riportato un aumento del 17% tra tutti i cani sterilizzati rispetto a quelli non sterilizzati, indicando l'importanza, in questo nuovo studio, della distinzione tra sessi ed età dell'intervento.

   
(traduzione di Elena Grassi)

Vai all'elenco degli articoli
Torna alla link homepage Torna in link alto